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“Il digitale è il futuro del cinema e accelerare il passaggio delle sale alla proiezione digitale avvicina il nostro futuro”. Così Paolo Protti, presidente dell'Anec, associazione esercenti cinema, ha commentato il protocollo sulla digitalizzazione delle sale, raggiunto nei giorni scorsi, dall'industria cinematografica, intervenendo alla 32a edizione delle Giornate Professionali di Cinema.
“Già centinaia di strutture dell'esercizio – ha aggiunto Protti – hanno investito per adeguarsi al nuovo sistema, e molte altre ne seguiranno presto l'esempio, mantenendo l'Italia ai primi posti in Europa per aggiornamento tecnologico, anche grazie al frutto di un lungo lavoro tra le associazioni che rappresentano l'industria cinematografica.”.
Altrettanto importante per il presidente dell'Anem, associazione esercenti multiplex, Carlo Bernaschi, è l'attesa introduzione entro l'anno del tax credit, che darà un ulteriore contributo alla digitalizzazione delle sale, e la cui applicabilità, ha chiesto il presidente dell'Anem, deve essere estesa oltre i limiti temporali attualmente fissati al 31 dicembre del 2010.
“Il digitale – ha commentato Bernaschi – cambierà la faccia dell'esercizio e favorirà la distribuzione di film per l'intero arco dell'anno, senza pause, nemmeno d'estate”.
“Già ora il problema è in via di superamento perché tutti i distributori stanno facendo uscire film durante tutto l'anno – ha voluto ricordare il presidente dei distributori Anica, Michele Napoli -. Oltre alle grandi Case americane, infatti, gli italiani in particolare hanno dato il loro contributo e lo daranno ancora, facendo uscire film anche d'estate”.
Napoli ha inoltre sottolineato a sua volta l'importanza del protocollo raggiunto sul digitale, rilevando che “se tutte le componenti dell'industria sono animate da spirito di collaborazione, si possono trovare buone soluzioni per il futuro del cinema”.

